Otto domande → una diagnosi
Rimandi una cosa che conta?
Non è pigrizia. La procrastinazione ha quattro leve, e di solito se ne rompe una sola. In otto domande capiamo quale delle quattro è rotta nel tuo caso. Poi ti do la mossa per quella, non dieci consigli a caso.
La formula
Quattro leve, una motivazione.
Viene da Piers Steel, che ha passato al setaccio quasi settecento studi sulla procrastinazione. Quando questo numero scende sotto l'attrattiva delle alternative, rimandi. Tutto qui.
Se una parte di te ha già deciso che non funzionerà, il cervello non parte.
Non conta il valore che dichiari: conta quello che senti nel momento in cui dovresti lavorarci.
Più alternative facili hai a portata di mano, più la motivazione si divide.
Il cervello sconta il futuro: quello che scade tra sei mesi vale quasi zero, oggi.
Le leve si moltiplicano tra loro, non si sommano: se una è quasi a zero, pompare sulle altre non serve. Per questo i consigli generici falliscono, curano la leva sbagliata. Prima la diagnosi, poi la tecnica.
Il test
Pensa al progetto che stai rimandando.
Uno solo, quello che ti pesa di più. Rispondi di pancia: la prima risposta onesta vale più di quella giusta.
La diagnosi
Ecco la leva rotta.
Adesso congela la volontà: il tuo se-allora.
La mossa resta un'intenzione finché non decide da sola quando scattare. Il piano se-allora di Gollwitzer chiude il buco tra intenzione e azione: scegli adesso, che sei lucido, cosa farai nel momento debole. Situazione precisa, azione piccola e fisica.
Scrivilo dove lo rivedi: sul calendario, su un post-it, nel telefono. È volontà congelata in anticipo: la decisione l'hai già presa oggi, al momento debole resta solo da eseguire.
E adesso?
La diagnosi è fatta. Il resto è qui.
Chi te lo propone
Dr. Donato De Tullio. Da oltre dieci anni gestisco progetti in grandi multinazionali europee. Dopo 8 anni nel mondo scientifico ho fatto il magazziniere a Decathlon e ho ricostruito una carriera da zero: oggi gestisco 8 centri logistici in Europa. Trovi tutto sul mio LinkedIn.
In parallelo al mio lavoro da manager, aiuto chi ha un progetto a decidere e a muoversi, con il Metodo delle 5 D: dati, direzione, decisione, destinazione, desiderio. Se dopo il test vuoi un partner fisso al tuo fianco, c'è Decision Lab, il percorso di decision-making a tu per tu.
Hai fatto il test?
Rivediamolo insieme.
30 minuti, gratis, davanti a un caffè virtuale. Mi racconti cosa è uscito e vediamo la prima mossa.
Ho smesso di chiedere email in cambio di risorse: il test è tuo, il risultato pure, senza lasciare contatti. Se ti è servito, dai un'occhiata al sito, esplora il blog, sfoglia il libro Resto o Vado? e ci sentiamo per un caffè.