Quanto guadagni davvero in un'ora di lavoro
Tariffa oraria e guadagno orario non sono la stessa cosa. Il calcolo in quattro passi, comprese le ore che nessuno ti paga, e le tre decisioni che arrivano dopo.
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Articoli pratici sul decidere: metodo, storie vere e bivi professionali. Scritti da chi le decisioni le prende sul campo, non in teoria.
Gli articoli
Tariffa oraria e guadagno orario non sono la stessa cosa. Il calcolo in quattro passi, comprese le ore che nessuno ti paga, e le tre decisioni che arrivano dopo.
Fisioterapisti, psicologi, nutrizionisti, estetiste, personal trainer, palestre e studi: mestiere per mestiere, cosa cambia quando i numeri della tua attività li guarda qualcuno insieme a te.
Il costo pieno della tua ora, il margine, le regole da scrivere e la frase pronta per quando ti dicono che sei caro. Così il prezzo non lo decide più l'umore del giorno.
Quando chiederlo, di quanto, con quali parole e cosa fare se dicono no. Scritto da chi quelle richieste le ha ricevute per oltre dieci anni, dall'altra parte della scrivania.
Un listino è una regola che decidi una volta, non una trattativa che rifai a ogni cliente. Da dove partire coi tuoi numeri, cosa guardare dei concorrenti e quando rivederlo.
Il valore non si sente, si documenta: il dossier delle prove contro il contabile in malafede, e il passo che quasi tutti saltano, dal valore sentito al valore chiesto.
Rimandi la stessa scelta da settimane? Qui trovi i cinque passi che uso con chi lavora in proprio: dati, direzione, decisione, destinazione, desiderio.
Continui a raccogliere informazioni e non decidi mai: non è prudenza, è paralisi. Da dove nasce e la mossa concreta per uscirne questa settimana.
Il posto fisso da una parte, il tuo progetto dall'altra. Come si decide un bivio così grosso senza buttarsi alla cieca e senza restare fermi per anni.
A fine giornata scegli peggio: non sei tu, è la fatica decisionale. Perché succede, cosa dice la ricerca e come proteggere le decisioni che contano.
Ogni scelta del tuo progetto la porti tu, anche alle undici di sera. La storia di chi ci è passato e cosa cambia quando smetti di decidere in solitudine.
L'idea ce l'hai da mesi, il primo passo no. Come capire in due settimane se vale qualcosa, con test piccoli e numeri veri invece di altre ricerche.
Da 250 a 1.500 euro a progetto: non è magia, è un criterio. Cosa guardare nei tuoi numeri, come dirlo ai clienti e cosa succede davvero dopo.
Pronto non ti sentirai mai: intanto il progetto resta nel cassetto. Come si spezza l'attesa con una data, un passo piccolo e un criterio chiaro.
Lavori in proprio, quindi non stacchi mai: e a sera sei svuotato. Una storia vera di burnout e le decisioni che l'hanno smontato, una alla volta.
Sprint, backlog e check-in settimanali non servono solo ai team. Come portare il metodo Agile nel lavoro di chi è da solo, senza riti inutili.
Chiedi all'AI e lei ti dà ragione: comodo, ma non decide per te. Come usarla da sparring partner vero, con domande che reggono il peso di una scelta.
Ti hanno fatto un'offerta di lavoro e non sai se accettare? I tre criteri da scrivere prima di leggerla: i dodici mesi, il costo nascosto, la porta girevole.
Business coach cosa fa, quanto costa e quando serve davvero: le attività concrete, la differenza con consulente e mentore e le 3 domande per scegliere bene.
Come decidere cosa delegare: il criterio per capire cosa solo tu puoi fare, cosa passare ad altri o a un tool e cosa eliminare. Con la lista in 3 colonne.
Farsi pagare da libero professionista senza inseguire i clienti: le 3 regole da scrivere prima del preventivo, quando fermarsi e la versione da 5 minuti.
Da soli il rischio è che il business gestisca te. Quattro pilastri minimi e una dashboard da 3 numeri per gestire una piccola impresa senza esserne gestiti.
In multinazionale vivevo di dashboard. A un freelance bastano 3 KPI: i soldi che restano, la tariffa oraria reale, le proposte inviate. 10 minuti ogni lunedì.
Mettersi in proprio a 40 anni, con famiglia e mutuo, senza mollare tutto: i dati da guardare, le opzioni oltre le dimissioni e la prova da fare oggi.
Mettersi in proprio senza soldi vuol dire senza margine di errore: si parte vendendo un servizio, si valida prima di spendere e i costi aspettano il cliente.
Ti dici una persona indecisa? Quasi mai è carattere: quando non riesci a decidere manca il criterio, il fatto o il permesso. Ecco il test dei tre mancanti.
Come definire gli obiettivi del tuo progetto senza numeri a caso: parti dai dati e dalla tua direzione, poi scrivi la riga con verbo, numero, data e perché.
Il potenziale del tuo progetto si misura: è la distanza tra i numeri di oggi e quelli con le decisioni giuste prese in tempo. Il calcolo in tre righe.
Come stabilire le priorità quando tutto sembra urgente: il criterio viene da una decisione presa prima, non dalla lista. Con la mossa della settimana.
Rimandi le decisioni che farebbero crescere il tuo progetto? Nel lavoro in proprio la procrastinazione raramente è pigrizia. Come leggerla e uscirne.
Rimugini di notte e pensi troppo alla stessa cosa? Il rimuginio è un ciclo aperto: una decisione non presa. Come chiuderlo con lo scarico dei cicli aperti.
Portare avanti un side hustle accanto al lavoro senza bruciarsi: poche ore decise bene, un blocco fisso in agenda e una sola mossa importante a settimana.
Come trovare clienti da libero professionista: le tre decisioni che vengono prima del marketing, i canali veri e la lista dei 20 da fare oggi.
La visualizzazione positiva da sola riduce l'energia verso l'obiettivo: lo dicono 20 anni di studi. Il metodo WOOP inverte l'effetto in 4 passi e 10 minuti.
Resto o vado? Chi è fermo a un bivio non è indeciso: gli manca uno dei cinque pezzi per scegliere. Il test del bivio te lo dice in dieci domande, senza email.
Il primo passo
Trenta minuti online, senza impegno. Mi racconti dove sei e usciamo con la prima mossa chiara.