Sono Donato De Tullio. Ci sono passato anch'io.
Business e communication coach. Ho fatto il dottorato in chimica dentro Merck, con le pubblicazioni su Google Scholar, e poi sono ripartito da un magazzino. Oggi guido ancora la logistica di otto centri Essity tra DACH e Benelux.
Il percorso completo, verificabile: il mio profilo LinkedIn
Ciao. Piacere, Donato.
Sono un ragazzo di Bari che dal 2014 vive in Germania. Ho due figli, e uno dei due è un incubo vero, tipo Kevin di Mamma, ho perso l'aereo.
In Germania ci sono venuto per un dottorato in chimica, dopo una laurea in fisica e una magistrale in ingegneria. Finito il dottorato ho lasciato il laboratorio per spingere pacchi in un magazzino. Venivo da un burnout, e volevo ricominciare da zero.
Un pacco alla volta mi sono costruito una carriera in multinazionali come Decathlon, Bauhaus, IKEA ed Essity, dove lavoro ancora.
Cosa faccio? Hai presente quando sai di essere bravo in una cosa, ma appena devi parlarne davanti agli altri ti si blocca tutto? E ti sembra di fare lo sbruffone.
Io aiuto ricercatori, ingegneri, team tecnici e chi ha un progetto suo, da freelance, startup o spin-off, a trasformare quello che sanno in risultati. Magari ne esce il finanziamento che ti serve, o la promozione che aspetti da troppo tempo. Oppure ti accorgi che sei semplicemente nel posto sbagliato.
Di bivi ne ho affrontati parecchi, e ne ho sbagliati tanti. Ci ho costruito sopra un metodo, e l'ho messo in un libro: «Resto o Vado?». Se vuoi assaggiarlo, l'inizio lo leggi gratis.
Dodici minuti, dal vivo.
Heidelberg, 20 settembre 2026, l'apertura del mio evento «Resto o Vado?». Racconto un pezzo della mia storia per parlare di valori e di decisioni.
Se vuoi sentire come parlo prima di sentirci, è il modo più veloce.
Il video parte da YouTube solo quando lo avvii.
Da Bari a oggi, una tappa alla volta.
Nasco a Bari
Nella bellissima Bari, al Sud Italia. È da lì che parto.
Laurea magistrale
Laurea magistrale in Ingegneria dei Materiali, 110 e lode. Ne vado fiero: alle superiori prendevo il debito in matematica.
La partenza
Arrivo in Germania in macchina, per un dottorato con Merck. Dopo sei mesi volevo già scappare in Cina.
Divento magazziniere
Comincio part-time in magazzino, in Decathlon. E decido di continuare su questa strada, invece di tornare indietro.
Il dottorato, e la scelta difficile
Prendo il dottorato, fatto dentro Merck: sensori per le life science. E scelgo una strada nuova, una carriera fatta di risultati concreti e di leadership. Intanto continuo in Decathlon.
Nasce mio figlio
Fine 2022. Diventare padre cambia di colpo il modo in cui guardi al tempo, alle priorità e a cosa conta davvero.
La conferma, a IKEA
Quella scelta paga, lavorando in IKEA. La carriera fatta di risultati e leadership che avevo deciso di costruire prende forma.
Entro in Essity, di nuovo la salute
Faccio un passo indietro di carriera, stavolta per scelta: voglio vedere crescere i miei figli. Entro in Essity, la multinazionale svedese dell'igiene e della salute (TENA, Tork), a guidare la logistica per otto centri tra DACH e Benelux. Dopo la farmaceutica con Merck, torno nell'industria della salute.
Divento consulente e business coach
Fine 2025. Divento consulente e coach, e continuo a formarmi per farlo sempre meglio. Lavoro con chi ha costruito una competenza tecnica e ha scoperto che da sola non basta: startup, spin-off, persone che guidano team tecnici. Dopo una vita passata a prendere decisioni e a far crescere persone e progetti. E il prossimo bivio ce l'ho già davanti: fondare la mia azienda.
Nasce mia figlia
Negli stessi mesi, la famiglia si allarga: due bambini, e una vita che chiede di gestire più cose insieme.
Oggi
Un dottorato fatto in Merck sui sensori per le life science, oltre dieci anni a far funzionare grandi aziende europee, e oggi la logistica di Essity, due bambini e il mio progetto: aiutare chi è tecnicamente bravo a farlo arrivare agli altri, invece di lasciarlo nella propria testa. Negli anni ho imparato a tenere insieme tante cose, tra figli, famiglia, un team e decine di negoziazioni. È da lì che nasce questo mestiere.
Una vita è fatta delle decisioni che prendi. Tanto vale imparare a prenderle bene.
Oggi aiuto chi è bravo nel suo lavoro a trasformare quello che sa in risultati. Il lavoro va in tre passi: scegli cosa conta, fallo capire, fallo succedere. Quello che dico lo provo prima su di me.
Il pezzo di lavoro che mi somiglia di più è il coaching per expat. Vivo all'estero dal 2014 e presento anch'io in seconda e terza lingua. Con chi vive fuori dall'Italia lavoro sulla decisione che ha davanti, restare o tornare, e sui primi passi. Come funziona
Per i team ci sono i workshop di public speaking. A tu per tu, il percorso Decision Lab.
Sai già abbastanza. Adesso facciamolo succedere.
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