Coaching per expat
Coaching per expat.
Vivi e lavori in un paese che non è il tuo. Il lavoro va, la lingua un po' meno, e ogni tanto torna la stessa domanda. Resto o torno? Ti aiuto a deciderlo con metodo, e a farti valere dove sei adesso.
Trenta minuti online, in italiano, in inglese o in tedesco.
Ti riconosci?
Il dubbio che torna la domenica sera.
- In riunione hai la risposta giusta in testa, e la dici tre minuti dopo, quando l'ha già detta un altro.
- Nella tua lingua sei quello brillante. Nell'altra ti senti la metà di quello che sei.
- Sul mestiere sei il più bravo del gruppo, e il progetto lo danno a chi lo racconta meglio.
- Vuoi chiedere un ruolo diverso o più soldi, e rimandi sempre al colloquio dopo.
- I tuoi figli parlano meglio la lingua di qui che la tua, e la domanda del rientro adesso pesa il doppio.
- Tua madre ti chiede quando torni. Tu non sai più cosa risponderle.
Quasi mai è questione di volontà. Ti manca un criterio, ti mancano i dati veri, e ti manca qualcuno con cui pensare a voce alta nella lingua in cui pensi.
Buona parte delle persone con cui lavoro vive fuori dal proprio paese o passa la giornata in una seconda lingua. Italiani in Germania, prima di tutto. Poi chi sta in un altro paese e si porta dietro le stesse domande. È il pezzo del mio mestiere che mi somiglia di più.
Perché con me
Novembre, le quattro del pomeriggio, già buio.
Squilla il telefono, è mia madre. Mi racconta della sagra del paese, di mia nonna che ha fatto le orecchiette per ventidue persone, e che lì fa ancora troppo caldo.
Metto giù. Guardo fuori dalla finestra. Un palazzo con le luci già spente, un parcheggio, un lampione arancione. E mi viene in testa una frase sola. Ma io, che ci faccio qui?
In tre secondi la mia testa aveva già emesso la sentenza. Stavo meglio prima, ho sbagliato a partire, devo tornare indietro. Peccato che mi stesse mentendo. La nostalgia non è una nemica, è una testimone poco affidabile.
Il resto è meno poetico. In Germania sono arrivato in macchina nel 2014, per un dottorato in chimica fatto dentro Merck. Poi ho spinto pacchi in un magazzino, a Decathlon, e da lì ho ricominciato. Bauhaus, IKEA, Essity. Dieci anni di operazioni e logistica, oggi otto centri tra Germania, Austria, Svizzera e Benelux, team in sei paesi e più di cinquecento persone guidate.
Presento ogni settimana in inglese e in tedesco, che non sono le mie lingue. So bene cosa vuol dire avere la frase giusta in testa e tirare fuori la seconda scelta. La storia intera, anno per anno, sta nella pagina chi sono.
Da quella telefonata di novembre è nato un libro. Si chiama «Resto o Vado?», in inglese «Stay or Leave?», e l'inizio lo puoi leggere gratis. Se la tua domanda è proprio quella, c'è anche l'articolo su tornare in Italia o restare in Germania.
Come lavoriamo
Prima un caffè. Poi si decide.
Il caffè, 30 minuti
Online, gratis, nella lingua che preferisci. Mi racconti dove sei, io ti dico cosa vedo. Se non ha senso lavorare insieme te lo dico lì, e ci risparmiamo tre mesi in due.
Decision Lab, tre mesi
Il percorso a tu per tu. Un incontro a settimana, sempre lo stesso giorno, per il tempo che serve a decidere e poi a fare davvero quello che hai deciso. Come funziona Decision Lab.
Cosa succede nei tre mesi
Si parte con un workshop strategico, per capire dove sei davvero. Poi il punto ogni settimana, con una cosa sola da portare a casa ogni volta. Alla fine una retrospettiva con i dati veri, per vedere cosa è cambiato. Il metodo è il 5D: Dati, Direzione, Decisione, Destinazione, Desiderio.
Si lavora online, in italiano, in inglese o in tedesco, quindi il paese in cui vivi non conta. Se sei in Germania ci possiamo anche vedere di persona, a Mannheim, a Speyer e in giro per il Reno-Neckar.
Per chi non è
Quattro cose che non faccio.
- Non faccio relocation. Visti, permessi, tasse, contratti e trasloco non sono roba mia, e lì ti servono un commercialista, un avvocato o un'agenzia.
- Non sono un life coach. Non ti dico chi devi essere, lavoriamo su una decisione concreta e su come ti fai valere al lavoro.
- Non faccio terapia. Se quello che ti blocca è un dolore più profondo, la strada giusta è un professionista della salute mentale, e preferisco dirtelo al primo caffè.
- Non decido io al posto tuo. Ti do il metodo per decidere tu, con dati veri al posto dei ricordi filtrati.
Se cercavi qualcuno che ti dica «resta» o «torna» dopo mezz'ora di chiacchiere, non sono io.
Domande
Quello che mi chiedono quasi sempre.
In che lingua lavoriamo?
Vale solo per gli italiani in Germania?
Mi aiuti con visti, tasse e burocrazia?
Resto o torno: me lo dici tu?
Quanto dura un percorso?
Sei un coach certificato?
Partiamo da qui
Mezz'ora, e vediamo dove sei.
Online, senza impegno, nella lingua che preferisci. Esci con una cosa messa a fuoco, anche se poi non lavoriamo insieme.
Vuoi prima farti un'idea di come ragiono? L'inizio del libro è gratis.