Coaching per expat

Coaching per expat.

Vivi e lavori in un paese che non è il tuo. Il lavoro va, la lingua un po' meno, e ogni tanto torna la stessa domanda. Resto o torno? Ti aiuto a deciderlo con metodo, e a farti valere dove sei adesso.

Trenta minuti online, in italiano, in inglese o in tedesco.

In Germania dal 2014Merck, Decathlon, Bauhaus, IKEA, Essity500+ persone guidate in 6 paesi

Ti riconosci?

Il dubbio che torna la domenica sera.

  • In riunione hai la risposta giusta in testa, e la dici tre minuti dopo, quando l'ha già detta un altro.
  • Nella tua lingua sei quello brillante. Nell'altra ti senti la metà di quello che sei.
  • Sul mestiere sei il più bravo del gruppo, e il progetto lo danno a chi lo racconta meglio.
  • Vuoi chiedere un ruolo diverso o più soldi, e rimandi sempre al colloquio dopo.
  • I tuoi figli parlano meglio la lingua di qui che la tua, e la domanda del rientro adesso pesa il doppio.
  • Tua madre ti chiede quando torni. Tu non sai più cosa risponderle.

Quasi mai è questione di volontà. Ti manca un criterio, ti mancano i dati veri, e ti manca qualcuno con cui pensare a voce alta nella lingua in cui pensi.

Buona parte delle persone con cui lavoro vive fuori dal proprio paese o passa la giornata in una seconda lingua. Italiani in Germania, prima di tutto. Poi chi sta in un altro paese e si porta dietro le stesse domande. È il pezzo del mio mestiere che mi somiglia di più.

Perché con me

Novembre, le quattro del pomeriggio, già buio.

Squilla il telefono, è mia madre. Mi racconta della sagra del paese, di mia nonna che ha fatto le orecchiette per ventidue persone, e che lì fa ancora troppo caldo.

Metto giù. Guardo fuori dalla finestra. Un palazzo con le luci già spente, un parcheggio, un lampione arancione. E mi viene in testa una frase sola. Ma io, che ci faccio qui?

In tre secondi la mia testa aveva già emesso la sentenza. Stavo meglio prima, ho sbagliato a partire, devo tornare indietro. Peccato che mi stesse mentendo. La nostalgia non è una nemica, è una testimone poco affidabile.

Il resto è meno poetico. In Germania sono arrivato in macchina nel 2014, per un dottorato in chimica fatto dentro Merck. Poi ho spinto pacchi in un magazzino, a Decathlon, e da lì ho ricominciato. Bauhaus, IKEA, Essity. Dieci anni di operazioni e logistica, oggi otto centri tra Germania, Austria, Svizzera e Benelux, team in sei paesi e più di cinquecento persone guidate.

Presento ogni settimana in inglese e in tedesco, che non sono le mie lingue. So bene cosa vuol dire avere la frase giusta in testa e tirare fuori la seconda scelta. La storia intera, anno per anno, sta nella pagina chi sono.

Da quella telefonata di novembre è nato un libro. Si chiama «Resto o Vado?», in inglese «Stay or Leave?», e l'inizio lo puoi leggere gratis. Se la tua domanda è proprio quella, c'è anche l'articolo su tornare in Italia o restare in Germania.

Come lavoriamo

Prima un caffè. Poi si decide.

1

Il caffè, 30 minuti

Online, gratis, nella lingua che preferisci. Mi racconti dove sei, io ti dico cosa vedo. Se non ha senso lavorare insieme te lo dico lì, e ci risparmiamo tre mesi in due.

2

Decision Lab, tre mesi

Il percorso a tu per tu. Un incontro a settimana, sempre lo stesso giorno, per il tempo che serve a decidere e poi a fare davvero quello che hai deciso. Come funziona Decision Lab.

3

Cosa succede nei tre mesi

Si parte con un workshop strategico, per capire dove sei davvero. Poi il punto ogni settimana, con una cosa sola da portare a casa ogni volta. Alla fine una retrospettiva con i dati veri, per vedere cosa è cambiato. Il metodo è il 5D: Dati, Direzione, Decisione, Destinazione, Desiderio.

Si lavora online, in italiano, in inglese o in tedesco, quindi il paese in cui vivi non conta. Se sei in Germania ci possiamo anche vedere di persona, a Mannheim, a Speyer e in giro per il Reno-Neckar.

Per chi non è

Quattro cose che non faccio.

  • Non faccio relocation. Visti, permessi, tasse, contratti e trasloco non sono roba mia, e lì ti servono un commercialista, un avvocato o un'agenzia.
  • Non sono un life coach. Non ti dico chi devi essere, lavoriamo su una decisione concreta e su come ti fai valere al lavoro.
  • Non faccio terapia. Se quello che ti blocca è un dolore più profondo, la strada giusta è un professionista della salute mentale, e preferisco dirtelo al primo caffè.
  • Non decido io al posto tuo. Ti do il metodo per decidere tu, con dati veri al posto dei ricordi filtrati.

Se cercavi qualcuno che ti dica «resta» o «torna» dopo mezz'ora di chiacchiere, non sono io.

Domande

Quello che mi chiedono quasi sempre.

In che lingua lavoriamo?
In italiano, in inglese e in tedesco. Con te lavoro nella lingua in cui pensi, che di solito è la tua: quando devi decidere qualcosa di grosso, tradurre mentre parli è un lavoro in più. Se il tema è una riunione o una presentazione, quella parte la proviamo nella lingua in cui la farai davvero.
Vale solo per gli italiani in Germania?
No. Da lì è partito tutto, ed è ancora il gruppo più numeroso. Ma lavoro anche con chi vive in altri paesi e con chi ogni giorno lavora in una lingua che non è la sua. I percorsi sono online, quindi la distanza non conta. In Germania ci si può vedere di persona a Mannheim, a Speyer e in giro per il Reno-Neckar.
Mi aiuti con visti, tasse e burocrazia?
No, non faccio relocation. Per visti, permessi, tasse, contratti e trasloco servono un commercialista, un avvocato o un'agenzia specializzata. Io lavoro sulla decisione e su come ti fai valere dove sei.
Resto o torno: me lo dici tu?
No, e diffida di chi te lo dice dopo mezz'ora di chiacchiere. Io ti do il metodo per deciderlo tu: i dati veri al posto dei ricordi filtrati, un criterio scelto prima di guardare le opzioni, una data accanto alla scelta.
Quanto dura un percorso?
Tre mesi, con un incontro a settimana. Dopo il giorno in cui decidi servono le settimane in cui la decisione si mette in pratica. Altrimenti resti con una bella idea e niente in mano.
Sei un coach certificato?
Ti dico quello che c'è, senza sigle da appendere al muro. Ho una formazione da coach e da facilitatore di workshop, e continuo a formarmi. Accanto ci sono oltre dieci anni in multinazionali europee e più di cinquecento persone guidate. Merck e il BioMed X di Heidelberg mi chiamano a formare i loro ricercatori, e il metodo con cui lavoro è scritto in un libro che puoi leggere prima di fidarti.

Partiamo da qui

Mezz'ora, e vediamo dove sei.

Online, senza impegno, nella lingua che preferisci. Esci con una cosa messa a fuoco, anche se poi non lavoriamo insieme.

Vuoi prima farti un'idea di come ragiono? L'inizio del libro è gratis.